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Lago di Misurina e Sorapis

Il Lago di Misurina riflette monti stupendi appartenenti al Sistema n° 5 – Dolomiti Settentrionali – del Patrimonio dell’Umanità Dolomiti UNESCO, ma riflette anche antiche leggende che ne fanno un luogo mitico, incluso fra quelli che hanno saputo ispirare la meravigliosa saga delle leggende dolomitiche.

Misurina era una principessa e il Re Sorapis era suo padre. Misurina desiderava uno specchio magico posseduto da una fata. Il padre, per debolezza e per amore, contrattò con la fata a favore della figlia. Fu così che in cambio la perfida fata trasformò il Re Sorapis in montagna ottenendo nuova ombra per il suo giardino che divenne più rigoglioso. Lo specchio magico si ruppe in mille pezzi quando Misurina, improvvisamente trascinata in alto fra le rocce che trasformarono il padre, cadde e morì. Le lacrime del Re, ormai montagna, furono tali e ininterrotte che in valle formarono un lago così enigmatico e riflettente da contenere ancora la magia di quello specchio fatato.

Le verticali guglie e le creste dei Cadini di Misurina, del Sorapis e del versante orientale del Cristallo riassumono tutti i tipi di dolomie possibili nelle Dolomiti. Dolomie figlie dell’evoluzione triassica di una porzione del mare della Tetide, dove enormi isole e scogliere si elevarono dalla profondità del mare grazie alla vita che, animata dalla luce, fu capace di produrre scarti, gusci e scheletri con il carbonato di calcio disciolto nel mare. Edifici carbonatici appunto che ora sono montagne e che un tempo furono enormi isole accarezzate dal mare e dal sole tropicale.

Lago di Misurina

L’eredità geologica, a partire dall’Anisico (circa 240 milioni di anni fa) fino alle recenti glaciazioni, ha reso questo lago naturale armoniosamente circondato da elevate montagne. Un lago che regala bellezza a oltre 1750 metri sul livello del mare, dove si forma e si rinnova un’aria particolare, al centro di pratiche di cura medica e processi di guarigione per chi non respira bene.

Il Lago di Misurina in sintesi