I momenti evolutivi di una storia geologica durata millenni, tornano oggi d’attualità.

L’ARCIPELAGO DOLOMITI

Cosa distingue le Dolomiti da altri complessi montuosi?

La risposta sta nella roccia che dà il nome ai nostri prodotti di make-up e skincare. La Dolomia può essere definita un frammento di scogliera fossile e presenta una massiccia quantità di parti organiche nella sua composizione: alghe e molluschi del Triassico che ne hanno favorito e caratterizzato il processo di dolomitizzazione.

Il territorio in cui l’idea e la filosofia Dolomia si sono plasmate, è di fatto un antico arcipelago di atolli corallini.

Come in una stratificazione di storie della natura, le Dolomiti raccontano gli equilibri fra biosfera e geosfera degli ultimi 300 milioni di anni. Nelle pagine di questo “libro” si possono leggere i momenti evolutivi di un ambiente antico, soggetto a esplosioni di vita, alternate a grandi sconvolgimenti.

È grazie a questi processi epocali che possiamo oggi ricavare dalle Dolomiti ingredienti attivi peculiari, continuando ad ammirarle nel loro attuale splendore.

PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

Le Dolomiti sono un sito naturale unico, tanto da essere stato riconosciuto nel 2009 dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Il sito è di tipo seriale, composto da 9 Sistemi di montagne distribuiti su cinque province (Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine) e in relazione fra loro come le parti di un unico organismo.

Le Dolomiti Bellunesi ricadono nel Sistema 3, il più meridionale tra quelli tutelati dall’UNESCO. Raccontano i capitoli finali della saga dolomitica attraverso i segni delle fratture e degli spostamenti che l’Africa, nella sua spinta tettonica contro l’Europa, ha generato durante l’orogenesi alpina. Per questo motivo qui il paesaggio risulta diverso, dominato da verticalità basali, messe in risalto da profonde vallate e sommità spesso riportanti rocce giovani, dolcemente modellate e arrotondate dall’erosione.